
Com’è noto, nessuno conosce l’identità de La pulce catanese. Gli amministratori di questo blog, pertanto, non possono mettervi in contatto con lei (o lui?). Nessuno al mondo potrebbe farlo, e insistere non lo renderà meno vero.
È tuttavia possibile inviare pareri e riscontri al nostro indirizzo di posta elettronica (info@lapulcecatanese.it) — poter tastare il polso della società in cui viviamo è una tentazione a cui non potremmo resistere. Sappiate però che nessun messaggio raggiungerà mai La pulce e che i vostri unici interlocutori saremo noi.
Altra importante avvertenza: lapulcecatanese non è sui social e non lo sarà mai. Questo blog è un luogo appartato in un angolo di bosco — tendete l’orecchio: non sentite anche voi questo amabile cantare di fringuelli in amore? È un luogo dove il visitatore approda per caso, e a volte sceglie di tornare. Vive perlopiù del passaparola della gente comune e di qualche eroica operazione di propaganda.
Insomma, se vi trovate qui, i casi sono due: o frequentate davvero delle pessime compagnie o avete per caso trovato un curioso biglietto da visita, in uno dei pessimi luoghi che frequentate.