
Questo blog raccoglie gli scritti de La pulce catanese, inesorabile giustiziere etneo, la cui identità è ignota a chiunque (chiunque, persino noi). Se sia uomo oppure donna, nessuno può dirlo. La sua età? Chiedete a Dio; vi risponderà col silenzio. Vive a Catania, questo è certo, e non sopporta i malvagi.
Anche le pulci hanno la tosse.
(Proverbio italiano)
Di quando in quando, a tarda notte, un’ombra s’accosta in punta di piedi alla solita porta di via nonsisaquale — sede del più importante giornale cittadino —, e un plico anonimo e sottile vi scivola sotto, affinché l’indomani lo raccolga un volenteroso e come sempre ottenga il “visto, si stampi” della redazione.
La pulce non vola, è piccola di statura e vive poco, conta nulla o quasi niente, ma se ci tieni alla vita… spera solo di non averla addosso. Ancor più, se questa è nata e vive a Catania.
Seguiranno, è certo, altri comunicati.
(Dal primo comunicato de La pulce catanese)
Fin dall’apparizione del suo primo comunicato sulle pagine del giornale, La pulce si è imposta all’attenzione del pubblico per la singolarità delle sue affermazioni. I suoi lettori sono divisi: c’è chi la osanna, e c’è ovviamente chi la riprova. Tutti, però, attendono con impazienza il suo prossimo comunicato e certo anche voi ne avrete senz’altro sentito parlare (è solo una supposizione, ma forse in casa vostra c’è addirittura un ripiano dove s’ammassano decine e decine di numeri del quotidiano in questione, tutti recanti gli scandalosi comunicati…).
Qui troverete, ordinati in sequenza, gli articoli di presentazione che il Direttore del rinomato giornale volta per volta redige di suo pugno, e a cui seguono, appunto, i comunicati pulciani.
Leggerli è una vostra scelta, nessuno vi forza, e ignorarli è un sacrosanto diritto di ognuno di voi; diritto che vi esortiamo a esercitare in qualunque momento. Doveste scoprirvi in disaccordo con ciò che leggerete, siate avveduti, fate la scelta giusta: vi attende, smaniosa, la porta da cui siete entrati.